È fondamentale valutare il contesto esterno in cui opera il dentista al fine di comprendere i principali elementi che possono condizionarne obiettivi, organizzazione, strategie e futuro.

Nella business strategy, per analisi PEST si intende l’insieme dei fattori Politici, Economici, Sociali e Tecnologici che possono influenzare dall’esterno un’organizzazione o un insieme di queste, cioè un determinato mercato. Come per ogni realtà aziendale anche lo Studio odontoiatrico dovrebbe conoscere a fondo l’ambiente che lo circonda.

L’ambiente interno – composto dallo Studio, dai suoi Concorrenti e dai Pazienti – rappresenta di fatto un “mercato”; un mercato peraltro molto particolare sia perché riguarda la salute dei cittadini sia perché deve prevedere aspetti qualitativi, deontologici ed etici che non possono essere messi in discussione.

Perché un dentista deve analizzare il proprio mercato interno e i fattori esterni influenzanti?

Lo scenario evolve rapidamente ed è importante possedere capacità di visione: ogni professionista, in particolare quando è responsabile anche del futuro dei suoi collaboratori, dovrebbe porsi, di tanto in tanto, la domanda: “Come sarà la mia attività tra 5-10 anni? A chi mi rivolgerò, con che organizzazione e quali mezzi”? Per poi stendere un piano di azioni che consentirà di costruire un domani più solido e duraturo.

È necessario e utile compiere un percorso approfondito di raccolta e analisi dei trend di settore, della propria attività e dei dati del proprio “intorno”.

Alcune informazioni più generali di marketing e salute e sull’andamento del settore odontoiatrico sono facilmente reperibili grazie a servizi come le banche dati pubbliche, come quelle dell’Istat, del ministero della Salute, del Censis, della Camera di Commercio e dei Comuni stessi, o ad hoc come quelle degli istituti privati di ricerca.

Anche il contatto diretto con le realtà locali che popolano l’ambiente in cui opera lo Studio e l’esperienza diretta sono valide fonti cui attingere. Una volta trovati e raccolti i dati, è necessario saperli leggere, interpretare e analizzare: a questo scopo le attività professionali come l’audit interno ed esterno e i check up economico/finanziario, commerciale, produttivo, amministrativo e organizzativo, rappresentano dei validi aiuti.